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	<title>gestione &#8211; STUDIOTRE</title>
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	<description>Consulenza e formazione nell’ambito della sicurezza sul lavoro</description>
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		<title>SICUREZZA SUL LAVORO: MOTIVARE IL LAVORATORE AL CAMBIAMENTO</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2020 08:42:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il datore di lavoro dispone di strumenti giuridici che gli consentirebbero di fare applicare regole e normative, ma molto spesso la posizione di privilegio riconosciuta dal lavoratore, gli impedisce azioni di richiamo: questi strumenti spesso conducono a vertenze sindacali e talvolta assumono la connotazione di forme di&#160;mobbing. Cosa genera questa resistenza ai comportamenti corretti? La&#160;mancata [&#8230;]]]></description>
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<p>Il datore di lavoro dispone di strumenti giuridici che gli consentirebbero di fare applicare regole e normative, ma molto spesso la posizione di privilegio riconosciuta dal lavoratore, gli impedisce azioni di richiamo: questi strumenti spesso conducono a vertenze sindacali e talvolta assumono la connotazione di forme di&nbsp;<strong>mobbing</strong>.</p>



<p><em>Cosa genera questa resistenza ai comportamenti corretti?</em></p>



<ol type="1"><li>La<strong>&nbsp;mancata percezione del pericolo </strong>alterata da fattori come stanchezza, monotonia, ripetitività, il rumore di fondo, le condizioni micro-climatiche, gli sforzi fisici o mentali, la velocità nelle azioni, i turni ecc.</li><li><strong>Mancanza di conoscenza</strong> a causa di scarse informazioni e di poca e inadeguata formazione.</li><li>La <strong>mancanza di</strong>&nbsp;<strong>esperienza</strong>&nbsp;che conduce spesso a errori di valutazione o sottovalutazione di alcuni comportamenti in situazioni considerate non pericolose.</li><li>Il&nbsp;<strong>sentirsi esperti</strong>&nbsp;e l’assenza di precedenti che porta all’illusione di essere invulnerabili, mentre la salute e l’incolumità vengono vissuti come scontati.</li></ol>



<p>L’informazione e la formazione, da sole, non sono sufficienti a sopperire ad&nbsp;atteggiamenti individuali e abitudinari&nbsp;che conducono il lavoratore ad essere esposto a rischi e pericoli per lui ritenuti insignificanti. Per questo, la&nbsp;<strong>formazione esperienziale con affiancamento sul posto di lavoro</strong>&nbsp;(con controllo giornaliero dell’operatività) è essenziale per far assumere atteggiamenti adeguati alla tipologia di lavoro da svolgere.</p>



<p>È fondamentale che i lavoratori pensino in modo preventivo, partecipino attivamente nei processi decisionali e nella loro responsabilizzazione: i lavoratori devono diventare promotori attivi di idee e suggerimenti sui processi di sicurezza, nell’individuazione delle problematiche e delle soluzioni.</p>



<p><em>Come motivare, quindi, il lavoratore al cambiamento?</em></p>



<p>Prochaska&nbsp;e&nbsp;Diclemente, hanno identificato i processi coinvolti nel cambiamento:</p>



<p>I&nbsp;<strong>processi cognitivo-esperienziali</strong>:</p>



<ol type="1"><li>aumento della consapevolezza,</li><li>attivazione emotiva,</li><li>auto-rivalutazione,</li><li>rivalutazione ambientale,</li><li>liberazione sociale.</li></ol>



<p>I&nbsp;<strong>processi di tipo comportamentale</strong>&nbsp;sono:</p>



<ul><li>auto-liberazione,</li><li>controllo dello stimolo,</li><li>contro-condizionamento,</li><li>gestione del rinforzo,</li><li>gestione delle relazioni d’aiuto</li></ul>



<p>Fonte: <a href="https://www.occhioallasicurezza.it/come-motivare-lavoratore-sicurezza-favorire-cambiamento/">Occhio alla sicurezza</a></p>
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