Via Dante, 112

Ragusa, RG

0932 626321

info@studio3job.it

Lun - Ven: 9:00 - 13:00 /
15:00 - 18:00

STUDIOTRE

STUDIOTRE

CORONAVIRUS. REGIONE SICILIA: ORDINANZE REGIONALI E COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

L’articolo 1 del decreto legge 23 febbraio 2020 n.6 emana misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nei comuni o nelle aree in cui risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica. Tra le misure da adottare:

  1. Divieto di allontanamento dal comune o dall’area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell’area;
  2. Divieto di accesso al comune o all’area interessata;
  3. Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso;
  4. Sospensione di servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado;
  5. Sospensione di servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;
  6. Sospensione dei viaggi d’istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia all’estero;
  7. Sospensione delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale;
  8. Applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva di individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa;
  9. Previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente del territorio;
  10. Chiusura di tutte le attività commerciali, esclusi gli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità;
  11. Chiusura o limitazione dell’attività degli uffici pubblici e dei servizi pubblici;
  12. Previsione che l’accesso ai servizi pubblici essenziali sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;
  13. Limitazione all’accesso o sospensione dei servizi di trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo;
  14. Sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità e di quelle che possono essere svolte in modalità domiciliare;
  15. Sospensione o limitazione dello svolgimento delle attività lavorative nel comune o nell’aerea interessata.

(governo.it)

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE N.1 REGIONE SICILIA 25 FEBBRAIO 2020

Attendendosi a tutte le misure di sicurezza elencate nel Decreto Legge 23 febbraio 2020 n.6, il Presidente della Regione Siciliana ordina, tra le altre, le seguenti misure di informazione e prevenzione:

  1. Le scuole di ogni ordine e grado, le università, gli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni devono esporre presso gli ambienti aperti al pubblico le informazioni sulle misure di prevenzione rese note dal Ministero della salute;
  2. Nelle pubbliche amministrazioni, in particolare nelle aree di accesso a strutture del Servizio sanitario, devono essere messe a disposizione soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani;
  3. Le aziende di trasporto pubblico locale devono adottare interventi straordinari di pulizia dei mezzi;
  4. Chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi 14 giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico è tenuto a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente;
  5. Ricevuta la segnalazione l’operatore di Sanità Pubblica contatta telefonicamente e assume informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato nel 14 giorni precedenti ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione;
  6. L’operatore di Sanità Pubblica informa dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare;
  7. L’operatore di Sanità Pubblica informa il medico di medicina generale/pediatra di libera scelta da cui il soggetto è assistito;
  8. In caso di necessità di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, si procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata a INPS, datore di lavoro, e medico curante in cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica è stato posto in quarantena, specificando la data di inizio e fine;
  9. Allo scopo di massimizzare l’efficacia del protocollo occorre applicare le seguenti misure:
    1. Mantenimento dello stato di isolamento per 14 giorni dall’ultima esposizione;
    2. Divieto di contatti sociali;
    3. Divieto di spostamenti e/o viaggi;
    4. Obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.
  10. In caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve:
    1. Avvertire immediatamente l’operatore di Sanità Pubblica;
    2. Indossare la mascherina chirurgica e allontanarsi dagli altri conviventi;
    3. Rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa del trasferimento in ospedale.

In seguito ai tre casi di persone infette da COVID-19 a Palermo, il Presidente della Regione Sicilia ha emesso una seconda ordinanza:

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE REGIONE SICILIA N.2 26 FEBBRAIO 2020

“Dalla data di adozione della presente ordinanza e fino al 2 marzo 2020 è disposta sul territorio della provincia di Palermo l’effettuazione di pulizia e disinfezione straordinarie degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli Enti di formazione esercenti l’attività educativa in regime di obbligo scolastico, con inibizione all’accesso degli studenti.

I Dirigenti scolastici hanno il compito di disciplinare le modalità di utilizzazione del personale docente e degli ATA all’interno degli istituti scolastici sulla base delle esigenze di servizio e degli effettivi fabbisogni. La pulizia straordinaria accurata deve interessare tutte le superfici di possibile contatto, le maniglie delle porte, delle finestre, i rubinetti e i pulsanti di scarico dei servizi igienici”.

(regione.sicilia.it)

I Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (cosiddetti “zone rosse”) sono:

Regione Veneto: Vo’ (PD)

Regione Lombardia: Castiglione d’Adda, Codogno, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, San Fiorano (LO)

Gli individui che dal 1°febbraio 2020 sono transitati ed hanno sostato nei suddetti Comuni sono obbligati a comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio ai fini dell’adozione di ogni misura necessaria e NON dovranno recarsi presso studi medici o ospedali ma chiamare il medico di famiglia, il 112 o il numero 1500 e attendere indicazioni.

COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

  1. Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica per almeno 30 secondi;
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. Non toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate;
  4. Coprire bocca e naso con fazzoletti monouso o con il gomito flesso quando si starnutisce o tossisce;
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico;
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  7. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si assistono persone malate;
  8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
  9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus;
  10. In caso di dubbi non recarsi al pronto soccorso ma chiamare il medico di famiglia e seguire le indicazioni.

(salute.gov.it)

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su email